Chi ben comincia….. 

Proposte per le scolaresche: “cultura” del cibo e “bere consapevole”.

       Pacchetti a misura di studente per avvicinare i giovani ai segreti di alcune tra le punte di diamante della produzione alimentare italiana: un’esperienza decisiva per promuovere l’abitudine ad un’alimentazione sana e corretta, nel rispetto di antiche tradizioni e di un’idea quasi sacrale del cibo inteso come patrimonio culturale e identità di un popolo.

     La proposta, articolata in una o due giornate, prevede un itinerario enogastronomico presso caseifici, prosciuttifici, vigneti e cantine, affiancato da percorsi storico-artistici: il Duomo di Parma, il Teatro Farnese e il Teatro Regio, i castelli del ducato di Parma e Piacenza, i luoghi verdiani, la reggia di Colorno. E’ inoltre possibile organizzare un pranzo-degustazione, guidato da esperti di enogastronomia, presso un ristorante tipico parmigiano.

 

 

      Img261 Preziosa linfa, sacra al dio Bacco, il vino non è solo un processo fisico-chimico di trasformazione degli zuccheri in alcol etilico ad opera dei lieviti, rappresenta anche un aspetto importantissimo della nostra storia e della nostra cultura, oggetto di rappresentazioni immortali di artisti che hanno reso celebre l’Italia nel mondo: dall’esortazione verdiana “libiamo ne’ lieti calici” sino al “ribollir de’ tini” di carducciana memoria passando per la celebre rappresentazione del dio Bacco ad opera del Caravaggio. Oggi più che mai si sente l’urgenza di diffondere tra i giovanissimi un approccio consapevole al vino e alle bevande alcoliche in genere, nell’auspicio che le scuole continuino a giocare un ruolo da protagoniste nella campagna di educazione al bere consapevole e di stigmatizzazione di pratiche pericolose quali il binge drinking e altre forme di assunzione compulsiva di sostanze alcoliche.

 

Torrechiara

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