La provincia di Parma e la sua natura.

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La provincia di Parma spazia dal crinale dell’Appennino al Po con un ambiente naturale estremamente variegato e composito: la fascia fluviale del Po, la pianura, la collina parmense-piacentina, la montagna parmense-piacentina, la dorsale appenninica. Lungo il corso del Po ampie zone golenali caratterizzate da pioppeti si alternano ad aree di interesse naturalistico, come il Bosco di Maria Luigia a Torricella o la Riserva Naturale Orientata della Parma Morta il cui nome deriva dal ramo fluviale abbandonato in seguito alla deviazione delle acque del torrente Parma che furono fatte confluire direttamente nel Po creando così una zona umida caratterizzata da una straordianaria biodiversità.

Multiforme e suggestivo l’ambiente geografico della pianura: da un lato il paesaggio tradizionale della piantata, ormai quasi del tutto scomparso, che lascia spazio alle colture foraggere per la produzione del Parmigiano Reggiano; dall’altro le aree golenali dei fiumi Taro ed Enza, di notevole interesse naturalistico, come l’oasi LIPU “Cavaliere d’Italia” o il Parco Regionale dello Stirone e il Parco fluviale Regionale del Taro. Il Parco dei Boschi del Carrega tutela un’ampia zona boschiva collinare ed alcuni preziosi gioielli architettonici come il Casino de’ Boschi. pagint_appennino_1La collina parmense-piacentina occupa le propaggini dell’Appennino verso la pianura, separate da ampie piane alluvionali; in questi balconi naturali si adagiano alcuni dei più  importanti castelli del parmense; qui il diffuso fenomeno del termalismo ha fatto nascere rinomate stazioni termali.

La montagna parmense-piacentina, con le sue suggestive valli alternate a crinali, offre una copertura vegetazionale unica che va dai boschi naturali di faggi e conifere ai seminativi  sino alle praterie e brughiere d’altitudine. Cuore dell’Appennino parmense ovest è la Riserva Naturale del Monte Prinzera, un rilievo in roccia vulcanica che presenta un aspetto “lunare” nel quale hanno trovato il loro habitat naturale delle vere e proprie rarità faunistiche. La riserva si trova lungo il tracciato della Via Francigena, antico percorso del pellegrinaggio medievale, di cui ancora oggi sono affascinante testimonianza le pievi di Fornovo e Bardone. La dorsale appenninica con una miriade di laghetti in quota, retaggio del glacialismo, è dominata dal paesaggio boschivo, quasi totalmente costituito da faggete. Oltre il limite della vegetazione arborea si aprono scenari di pascoli e brughiere. Paesaggi unici e incantati tutelati dal Parco dei Cento Laghi all’interno del quale è possibile godere un paesaggio ancora integro in cui uomo e natura vivono in un idilliaco rapporto di simbiosi.

 

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Esperti del turismo Eno-Gastronomico della “Food Valley”

L’idea di fondare la Parma Travel Food nasce dal desiderio di condividere con altri alcune passioni coltivate nel tempo per la buona cucina, il buon vino e per i prodotti alimentari della propria terra. La conoscenza del territorio parmense, delle sue piccole realtà produttive a conduzione familiare e della ristorazione tradizionale, che ancora produce interamente da sé i propri tesori culinari, formano una combinazione d’esperienze che Parma Travel Food mette a disposizione di quanti siano alla ricerca di cose autentiche, belle e buone.